Idillio con difetti

Il giardino della violenza

Una bellezza non idilliaca

La Svizzera, un’oasi di pace e tranquillità? Questo luogo comune è soltanto uno degli aspetti della realtà, la violenza ne è un altro. L’Esposizione nazionale tratta quest’importante soggetto ne Il giardino della violenza, dove viene illustrato ciò che la paura prepara in segreto.

Questa esposizione rende visibile l’ambiguità della violenza. Dissimulata dietro la bellezza di un parco, la violenza non desta, di primo acchito, nessun sospetto. Come nella realtà, essa si nasconde dietro la normalità apparente del nostro quotidiano per poi irrompere, brutale e repentina, nelle nostre vite provocando ferite e mietendo vittime.

Confusione e contrasti

Il cuore di questa esposizione è costituito da un giardino mediterraneo. Tra verdure ed erbe secche, crescono vecchi olivi nodosi e alberi fruttiferi che risvegliano un sentimento di serenità. Sembrano quasi essere lì da sempre. Le altre parti del parco suscitano la stessa confusione. Una foresta piena di legno morto e la vecchia Lindensaal segnano il parco. Delle felci tropicali si confondono con felci indigene.

Al bosco mediterraneo s’oppone il suo gemello nordico: se quello del sud si presenta come un luogo domestico e curato, quello del nord – una foresta dalla forma bizzarra – appare più selvaggio.

Museo e giardino: l’unità

Questa trasposizione artistica della violenza si svela ai visitatori tramite delle installazioni collocate nel parco, ma anche in un museo vicino. Questi due luoghi formano un’unità espositiva.

Con questa esposizione, René Rhinow, nuovo presidente della Croce Rossa svizzera, e gli altri partner del progetto desiderano dare un nuovo impulso al dialogo con la popolazione.

Capacità di visitatori al giorno
3'000

Visitatori totali
196'140

Partner
Fondazione Avina Svizzera, Hurden www.avinastiftung.ch
Comitato Internazionale della Croce Rossa ICRC, Ginevra www.icrc.org 
Croce Rossa Svizzera CRS, Berna www.redcross.ch 

Idea
Expo.02
Comitato Internazionale della Croce Rossa ICRC (Vincent Lusser), Ginevra www.icrc.org 
Croce Rossa Svizzera CRS, Berna www.redcross.ch 

Concetto e design generale giardino
Vogt Landschaftsarchitekten AG (Günther Vogt, Detlef Schulz), Zurigo www.vogt-la.com 

Curatori giardino
Assocation Piano Nobile (Winka Angelrath, Marie-Eve Knoerle, Pascal Mabut), Ginevra

Artisti giardino
Rémy Marlot, Martine Derain e Dalila Mahjoub, Cécile Dupaquier, Tina Keane, Chantal Mélia e François Loriot, Jenny Perlin

Curatori museo
Johannes Gachnang, Daniel Baumann, Maï-Thu Perret, Fabrice Stroun

Artisti museo
Nayland Blake, Angela Bulloch, Henry Darger, Charles e Ray Eames, Elise Gagnebin-De Bons, Fabrice Gygi, Mike Kelley, Liz Larner, Olivier Mosset, Genêt Mayor, Cady Noland, Jean-Frédéric Schnyder, Félix Vallotton, Richard Wright

Coaching Expo.02
Danielle Nanchen (responsabile)
Caroline Rousset

Guide
Anne-Lise Duc, Beat Wagner, Maxine Wildhaber

Foto: Dossier stampa Il giardino della violenza; © Andreas Mosimann